COSTRUZIONE DI INTONACO TERMOISOLANTE, MINERALE A CAPPOTTO, PER ESTERNI E/O INTERNI, REGOLATORE CLIMATICO DEI PONTI TERMICI AD ELEVATE PRESTAZIONI DI ISOLAMENTO ACUSTICO: NATURALE, TRASPIRANTE, DEUMIDIFICANTE, ANTI-CONDENSA, A BASE DI CALCE IDRAULICA NATURALE, PERLITE ESPANSA E FARINA DI SUGHERO.

VOCE di CAPITOLATO

PREPARAZIONE DELLE SUPERFICI DA INTONACARE
Le superfici delle murature su cui si realizzerà l’intonaco, sia di nuova costruzione che stonacate, (per interventi di restauro e/o manutenzione), dovranno essere pulite, ove possibile con idrolavaggio o sabbiatura, al fine di asportare le parti friabili ed incoerenti, la polvere superficiale, gli imbrattamenti di qualsiasi natura, ecc. Le eventuali irregolarità di continuità planare (dislivelli accentuati, cavità, sedi di attraversamento di tubazioni, ecc.), dovranno essere preliminarmente bonificate mediante colmatura con intonaco di malta “bastarda” realizzata in cantiere o con la malta premiscelata da rinzaffo, a base di calce idraulica, UNTERSANA di AZICHEM srl.
In corrispondenza delle zone di natura diversa rispetto a quella della muratura originale, ossia: architravi, canne fumarie, elementi strutturali, solette, discontinuità, spigoli di porte e finestre, ecc., dovrà essere predisposta la rete in fibra di vetro alcali-resistente, ARMAGLASS 160 di AZICHEM srl, del peso di 160 gr/m² con maglia quadrata di 4 x 4 mm, facendo attenzione di sbordarla di circa 20 cm per lato, rispetto alla zona da rinforzare.
La rete verrà interposta (“annegata”) nella malta premiscelata da rinzaffo, UNTERSANA di AZICHEM srl, a base di calce idraulica, che sarà successivamente applicata, utilizzando, possibilmente, una spatola metallica liscia, al fine di poterla “schiacciare” nel rinzaffo.  

APPLICAZIONE DEL RINZAFFO DI AGGRAPPO
Sulle murature preparate come precedentemente descritto e dopo aver bagnato a rifiuto con acqua la superficie delle stesse, per favorire l’applicazione e l’adesione del successivo termo intonaco, applicare a spruzzo, cercando di ottenere una superficie il più possibile corrugata e ruvida al tatto, la malta premiscelata da rinzaffo a base di calce idraulica, botticino, caolino, caseina calcica, sale di Vichy e acido tartarico, a cui dovrà essere aggiunta solo l’acqua d’impasto, UNTERSANA di AZICHEM srl, conforme alla direttiva CEE 89/106, per uno spessore approssimativo di 3 – 4 mm (4 – 5 kg/m² di prodotto), verificando la copertura, il più possibile continua, della superficie da intonacare.
Sulla superficie rinzaffata predisporre, in bolla, le fasce di spessore ed i paraspigoli in acciaio o in altro materiale non inossidabile, utilizzando per le fasce di spessore l’intonaco termocoibente SANAWARME di AZICHEM srl, che costituirà, in seguito, lo spessore vero e proprio del cappotto minerale, e per i paraspigoli la malta rapida, a base di calce idraulica e alluminati, SANAFIRM di AZICHEM srl. 

APPLICAZIONE DELL’INTONACO TERMOISOLANTE
Dopo circa 24 ore dall’applicazione del rinzaffo UNTERSANA, ed in ogni caso ad avvenuto indurimento dello stesso, dopo aver bagnato a rifiuto con acqua la superficie da intonacare, applicare manualmente o a spruzzo, tramite apposita intonacatrice, l’intonaco termocoibente, deumidificante, a base di calce idraulica, botticino, caolino, caseina calcica, sale di Vichy, carbonato di calcio, acido tartarico, sali di ammonio, perlite espansa, farine di sughero e fibre naturali, a cui dovrà essere aggiunta solo l’acqua d’impasto, SANAWARME di AZICHEM srl, conforme alla direttiva CEE 89/106, avente una conduttività termica certificata: λ = 0,056 W/mK, una densità media dopo 7 giorni: 540 kg/m³, una resistenza a compressione: 2,2 N/mm² e un consumo medio di circa 6 kg/m²/cm. 

Lo spessore di SANAWARME da realizzare nel presente progetto sarà di cm…

Gli strati di prodotto spruzzato non dovranno superare lo spessore di cm 1,5 – 2 per passata. Ogni strato successivo dovrà essere applicato ad avvenuto indurimento di quello precedente (dalle 24 alle 48 ore di distanza, secondo la temperatura e le condizioni climatiche stagionali) e dopo aver bagnato a rifiuto con acqua le superfici da intonacare. Prima del completo indurimento dell’intonaco termocoibente SANAWARME (il tempo occorrente dipenderà dalla temperatura e dall’umidità del luogo in cui si effettuano le lavorazioni), irruvidire la superficie realizzata con lo specifico attrezzo dentato (Rabot), uniformandola, immediatamente dopo, con un frattazzo, al fine di eliminare totalmente la polvere prodotta con l’irruvidimento.

APPLICAZIONE DELLA FINITURA E TINTEGGIATURA
Trascorsi 2-3 giorni dall’applicazione dell’intonaco termocoibente SANAWARME, ed in ogni caso ad avvenuta maturazione ed indurimento dello stesso, dopo aver bagnato a rifiuto con acqua la superficie da rasare, applicare a frattazzo il rasante di finitura a base di calce idraulica, botticino, caolino, caseina calcica, sale di Vichy e acido tartarico, a cui dovrà essere aggiunta solo l’acqua d’impasto, SANASTOF di AZICHEM srl, conforme alla direttiva CEE 89/106, per uno spessore di circa 2,5 mm (consumo: 4 kg/m²), allo scopo di omogeneizzare e compensare le superfici, precedentemente intonacate, da eventuali disomogeneità planari. Nello strato di SANASTOF, ai fini del miglior controllo anti fessurativo e della miglior resistenza agli accadimenti meccanici e/o atmosferici, è estremamente importante interporre (“annegare”) la rete in fibra di vetro alcali-resistente ARMAGLASS 160 di AZICHEM srl, utilizzando, possibilmente, una spatola metallica liscia, al fine di poter “schiacciare” la rete nel rasante.

APPLICAZIONE DELLA PITTURA TRASPIRANTE IDROREPELLENTE
Ad avvenuta maturazione del rasante di finitura SANASTOF (mantenendo il più possibile bagnato, specialmente nel periodo estivo o nelle giornate calde e ventilate) ed al raggiungimento della corretta alcalinità dello stesso, applicare la pittura traspirante, protettiva, idrorepellente ai silossani PROTECH SIL – P di AZICHEM srl per un consumo di 0,25-0,30 l/m² (previo specifico fissativo PROTECH FIX – SIL di AZICHEM srl, per un consumo di 0,12 l/m²).

INCLUSO NEL PREZZO:
La fornitura e la posa in opera del sistema completo.